Dieci domande che possono essere utili per la scelta del migliore centro della cura d’infertilità

Per le coppie che scoprono che per avere un figlio avranno bisogno dell’aiuto della medicina, la scelta di un valido centro di procreazione assistita assume valore fondamentale.
Quanto grande ruolo giocano le emozioni e la razionalità in tutto questo?
Nella maggior parte dei casi sono scelti i centri, che si trovano nelle vicinanze della propria abitazione, o quelli che sono stati consigliati dalle altre persone. Le differenze tra i centri al livello della professionalità, si scoprono, purtroppo, solo dopo i vari tentativi di trattamenti  FIVET falliti, nell’età della donna già avanzata, dopo aver speso grande quantità dei soldi e con le poche energie e la voglia di combattere.

Quali criteri possono essere indicativi per la giusta scelta in questa situazione complicata?
Il primo passo per individuare un ottimo centro IVF è la raccolta delle informazioni subito all’inizio delle ricerche, in seguito paragonare risultati e solo dopo prendere la decisione.bambini nati dopo FIVET

Primo passo per orientarsi, può essere lo studio della società americana Global Clinic Rating www.gcr.org

Su questo link è possibile osservare la scala CAR, anche solo nella Repubblica Ceca
www.gcr.org/top/fertility/cz

Sulle pagine Web è possibile trovare grande quantità d’informazioni contradittorie e le persone si troveranno in mano una grande quantità dei dati e di testimonianze.
Noi cercheremo di indicarvi alcuni fattori importanti per la giusta scelta di un ottimo centro IVF.
“Dieci domande importanti”:

1. Che tipo di cure offre la clinica?
• Nella clinica sono attrezzati per ottenere risultati di tutta la gamma delle analisi andrologiche, genetiche o d’immunologia riproduttiva anche più specifiche? Questo è l’indice della grande professionalità e serietà con la possibilità di risoluzioni dei problemi più complessi d’infertilità, con l’utilizzo delle cure mirate.
• Esiste la possibilità della consulenza durante la gravidanza, compreso quella a rischio?
• Quali tipi d’interventi chirurgici si eseguono giornalmente nelle sale operative della clinica? E’ presente l’ambulatorio per la prevenzione dei tumori?
• Ampia scala d’interventi chirurgici garantisce il personale specializzato, che potrete trovare nella presentazione dello staff sulle pagine web.

2. A quale medico voi dovreste dare la vostra fiducia?
• Guardate il sito Web della clinica.
• Se nella clinica lavorano degli specialisti embriologi e genetisti, il centro vorrà sicuramente presentarli, perché loro lavoro è molto importante per la buona riuscita delle cure IVF. Esiste la collaborazione con gli specialisti esterni anche quelli internazionali?
• Chiedete attestati per le specializzazioni, non solo di ginecologia, ma anche di medicina riproduttiva ed embriologia e la durata della pratica sul campo del singolo specialista. La clinica possiede laboratorio di genetica medica?
• Chi è il dirigente della clinica e da quanto tempo svolge la sua attività? Se il dirigente è uno specialista di alto livello e dirige la clinica già da tanti anni, avete la sicurezza che si tratti di un centro serio.

3. La clinica collabora con i centri di ricerca o con i centri specializzati?
• La clinica coopera con un altro centro di rilievo e ha la possibilità di utilizzare le ultimissime scoperte delle ricerche scientifiche?
La collaborazione con una grande società madre, che comprende centinaia di altri centri e che spende almeno 10% del proprio ricavato per finanziare la ricerca ed è promotore di trend nelle tecniche mediche, è la migliore garanzia per i pazienti.
• In questo caso la clinica ha un grande vantaggio di poter utilizzare nuove tecnologie, attrezzature e protocolli medici prima che questo diventa possibile per tutti altri centri.

4. La clinica IVF lavora 7 giorni della settimana?
Quali controlli sono praticati durante la stimolazione?
• Ogni donna reagisce alla stimolazione ormonale diversamente. Il medico deve gestire questo fatto individualmente. Soltanto monitorando la stimolazione con i tre o quattro prelievi ematici e controlli ecografici, sarà possibile stabilire la data precisa per il prelievo che garantirà il massimo numero e la migliore qualità degli ovociti.
• Qualche volta è indispensabile la durata della stimolazione accorciare o prolungare. Per questo le cliniche più importanti lavorano tutti anche durante weekend.
• Chiedete se potete mettervi in contatto con il personale responsabile in qualsiasi momento durante la terapia, per avere le informazioni in caso di necessità.

5. Quale tipo di attrezzatture si trovano nel laboratorio di embriologia del centro? Quali cure sono garantite per gli embrioni?
• L’embrione è la cosa più importante per il successo dei trattamenti. Tutte le attenzioni dovrebbero essere concentrate su di esso. Non tutti i centri però hanno a disposizione i materiali e le attrezzature innovative e per lo più, non sempre questi vanno usati secondo le rigide regole.
• Le attrezzature moderne garantiscono ambiente ottimale, assicurano continuo e dettagliato monitoraggio dello sviluppo degli embrioni.
• La crescita degli embrioni deve essere garantita senza interferenze esterne, con le più alte misure di sicurezza, per esempio grazie ai radiatori di riscaldamento di sicurezza. Gli incubatori più moderni hanno i comparti separati per embrioni di ogni singola paziente.
• Laboratorio embriologico possiede le certificazioni e le autorizzazioni ottenute dalle più alte istituzioni della sanità nazionale? (CIA)

6. Quale metodo utilizza il centro per la crioconservazione degli embrioni?
Utilizza la vitrificazione automatica?
• La tecnica di vitrificazione evita danneggiamento del tessuto embrionale. Danneggiamento è provocato dai cristalli di ghiaccio, che si formano durante il congelamento. Con utilizzo della tecnica di vitrificazione notevolmente aumenta il positivo risultato dei KET.
• La tecnologia di vitrificazione permette di congelare non soltanto embrioni, ma anche ovuli e spermatozoi, che possono essere conservati a lungo nella criobanca per il possibile futuro utilizzo (social freezing).
• Successo di tutti KET dimostra la qualità di congelamento degli embrioni.

7. Nella clinica trasferiscono un solo embrione?
• Transfer di un solo embrione aumenta la possibilità di successo!
• Statisticamente possiamo dimostrare, che se gli embrioni vanno suddivisi in più transfer, aumenta la possibilità della gravidanza. Se sono suddivisi due embrioni di qualità, in due transfer, la possibilità del successo salirà a più di 70% per ogni ciclo. Per ottenere una gravidanza sono necessari, per la maggior parte delle donne, meno di tre KET.
• Non è vero, che il successo sarà garantito con il transfer di più embrioni. Gli embrioni non si sostengono in nessun modo. Al contrario, embrione di qualità inferiore che fatica a crescere, può danneggiare l’embrione sano. Durante il transfer di due embrioni è stato segnalato grande numero di aborti e per lo più esiste pericolo delle gravidanze plurigemellari. Queste gravidanze sono al rischio e possono avere effetti negativi sulla salute della donna e dei neonati.
Secondo l’attuale legislativa, il transfer di più di un embrione nei primi due cicli IVF, cancella possibilità di utilizzo del 4. ciclo IVF rimborsato dalle assicurazioni sanitarie della Repubblica Ceca.

8. In quale stadio della crescita sono trasferiti embrioni?
Si utilizzata la coltivazione prolungata?
• Così detta “coltivazione prolungata dell’embrione” dovrebbe essere chiamata “coltivazione standard ”. Nelle condizioni naturali l’embrione si trasferisce nell’utero solo 5°giorno dello sviluppo. Prima del 5° giorno la sua posizione fisiologica è nelle Tube di Falloppio.
• Con il transfer dell’embrione al 5° o 6° giorno, sono garantite le migliori possibilità dell’impianto nell’utero. Al contrario l’impianto anticipato nello stadio di blastogenesi potrebbe provocare lo stress cellulare, che ha conseguenze negative per sviluppo e la possibilità di sopravvivenza dell’embrione. Gli embrioni sono sottoposti alla selezione naturale. In genere il loro 30% con il regolare sviluppo al 3°giorno, sarebbero stati trasferiti inutilmente. Se fosse presente errore genetico, si fermerebbe loro sviluppo.
• Se la clinica trasferisce embrioni al 3° giorno, probabilmente non è sicura della qualità del lavoro nel proprio laboratorio IVF e mira soltanto al profitto.
• In un laboratorio IVF affidabile si aspetta sempre il momento ottimale.
La giusta scelta dei tempi evita stress emotivo e inutili spese di denaro.

9. Da quanto tempo la clinica pratica esami genetici PGT/A, PDT/M? Laboratorio di genetica fa parte della clinica?
E possiede l’accreditamento rilasciato dalle Enti in conformità delle normi e le regole nazionali e internazionali?
• Il laboratorio della clinica esegue il Test genetico pre-impianto (PGT)?
Il test pre- impianto aiuta l’esclusione degli embrioni con anomalie genetiche e notevolmente alza il livello di successo per la regolare gravidanza e la salute del neonato. Analizzano embrioni al 5°-6° giorno di sviluppo. Per garantire risultati obiettivi è necessario il lavoro di un laboratorio specializzato garantito da un’equipe con l’eccellente istruzione e lunga prassi nel settore.
• L’accreditamento secondo la norma CSN EN ISO 15189 per la valutazione del lavoro svolto in laboratorio è indispensabile per garantire alto livello della qualità.

10. Accreditamento e la trasparenza
• Un centro che non è sicuro della qualità del proprio lavoro, ed è orientato soltanto al guadagno, non fa gli sforzi per migliorare proprio operato. Non cerca l’accreditamento.
• Se la clinica non ha niente da nascondere, propone risultati e le statistiche dei suoi successi IVF sulle pagine web evidenziandoli.
• A quale posto della scala è la qualità del centro assegnata dalle autorità ISO, CIA, Global Clinic Rating?
• Organizza attivamente seminari professionali?
• Può il cliente della clinica essere in contatto con gli specialisti anche tramite di social?
• Sono disponibili le referenze dei clienti del centro?
• Le pagine web della clinica contengono discussioni vive e funzionali? Le problematiche sono gestite nel dettaglio? Quanto spesso sono pubblicati i testi scientifici e quanto sono ampie le informazioni circa la clinica e il suo personale?