Gentilissimi dottori,
vorrei sapere: è meglio trasferire embrioni nelle prime fasi o in un secondo tempo, blastocisti?
È vero che solo il 40% degli embrioni riesce a diventare blastocisti in laboratorio ed è vero che le blastocisti si impiantano più facilmente degli embrioni?
Vi ringrazio
Un saluto

Martina

Gentile signora Martina,

nel nostro centro trasferiamo solo le blastociti. Con la coltura prolungata (coltivazione fino al 5º giorno dello sviluppo) cerchiamo di imitare le condizioni naturali del corpo femminile e aumentare la possibilità di impianto dell’embrione.

Lʾovocita viene rilasciato dall´ovaia durante l’ovulazione, poi migra nella tuba ovarica, dove incontra gli spermatozoi. Lʾovocita fecondato (embrione) compie il suo viaggio nelle tube ovariche verso lʾutero. Il1º, 2º, 3º giorno l´embrione si trova sempre nelle tube ovariche. Il 4º giorno l´embrione raggiunge lo stadio di morula compatta e si approccia verso lʾutero. Lʾembrione raggiuge lʾutero naturalmente il 5º giorno dello sviluppo.

Non solo la fisiologia e lo stadio dello sviluppo degli embrioni appropiato per l’inserimento in utero sono importanti, ma anche la selezione naturale degli embrioni che avviene durante la coltivazione prolungata nel laboratorio.

In media circa il 30 % degli embrioni che si sviluppano correttamente fino al terzo giorno, sarebbero trasferiti inutilmente dato che non diventano embrioni di buona qualità (blastocisti).

Questa è la ragione principale per cui effettuiamo la coltura prolungata e il transfer di embrioni allo stadio di blastocisti.

Cordiali saluti

prim. MUDr. Pavel Texl